Valmontone si trova in un'area geografica poco conosciuta a livello di turismo ma che cela in essa tesori artistici, tradizioni, percorsi naturalistici e paesaggi che nulla hanno da invidiare a luoghi turisticamente più noti.

L'invito che noi ti rivolgiamo è quello di approfittare dell'occasione per passare qualche giorno alla scoperta di questi tesori, con la garanzia che il tuo soggiorno si trasformerà in un’esperienza indimenticabile da raccontare agli amici al tuo ritorno a casa.

Nell'area intorno a Valmontone, sorgono numerosi paesini con alle spalle secoli di storia, nati in epoca romana e preromana e sviluppatisi in tutto il loro splendore durante gli anni della dominazione dello Stato della Chiesa, di cui conservano ancora la conformazione, monumenti e le tradizioni.

La maggior parte di questi paesi sono delle autentiche "bomboniere", graziosi borghi medievali conservati in maniera ottimale grazie all'impegno di singoli cittadini e delle varie amministrazioni comunali che negli anni si sono avvicendate.

Grazie all'apertura del Parco Giochi Magicland, questo è un periodo di "rinascita" per essi. C'è un continuo fermento culturale che permette ogni anno di svolgere bellissime manifestazioni come i palii delle contrade, rievocazioni storiche in costume d'epoca, manifestazioni enogastronomiche ed iniziative folkloristiche. Anche i musei stanno ritrovando il loro splendore.

Tutto questo fa della zona un'area da scoprire nel suo intimo, partecipando a queste manifestazioni, vivendo il calore della sua gente da sempre accogliente e cordiale, per assaporare il gusto dei suoi piatti tipici e dei suoi vini rinomati.
E dove, meglio di una struttura extra-alberghiera a conduzione familiare come un bed and breakfast od un agriturismo, si possono assaporare queste sensazioni?

Per gli amanti della fotografia di tutti i generi è un'autentica cuccagna. Paesaggi unici dove nel passato molti pittori si sono fermati per coglierne l'essenza ed il colore, contadini che vendemmiano nelle sterminate vigne presenti sul territorio, cantine vinicole aperte, processioni in costume, palii e giostre medievali, monumenti, monasteri e sagre paesane caratteristiche, trattorie dove si possono degustare gli antichi piatti della zona, botteghe di mestieranti all'interno di vicoli e stradine dei vari centri storici, presepi viventi e tanto altro ancora.

Ognuno dei paesi ha una sua storia e delle sue caratteristiche specifiche che non mancheranno di farti venire la voglia di tornare.
Tornare a gustare, annusare e vivere la tradizione di questi luoghi, tornare per essere abbracciati di nuovo dal calore delle sue genti.
Fonte: www.magicvalmontone.it

L'apparato digerente nell'uomo adulto può raggiungere nella sua totalità i 9-12 metri inizia dalla bocca, per poi attraversare il collo, il torace , l'addome e termina con l'apertura anale; la sua fondamentale funzione è quella dell'assunzione del cibo, della digestione, dell'assorbimento delle sostanze nutritive e quindi dell'eliminazione delle scorie non assimilabili o tossiche per l’organismo.

Ogni funzione precedentemente menzionata è svolta da una precisa parte dell'apparato digerente. Il cibo ingerito una volta che è entrato nel canale alimentare subisce delle modifiche sia meccaniche che enzimatiche che ne modificano il suo stato chimico-fisico rendendolo assimilabile, mentre come detto precedentemente la parte non assorbita viene espulsa all'esterno dell'apparato sotto forma di feci.

Durante la digestione le sostanze come gli zuccheri, i grassi e le proteine vengono trasformate in elementi chimici a molecola semplice come gli amminoacidi, i monosaccaridi e gli acidi grassi. Grazie a questo processo le sostanze nutrienti attraverso l'epitelio della parete intestinale ricoperto dai villi, raggiunge i vasi sanguigni e linfatici, che le trasportano attraverso il fegato che oltre ad immagazzinare alcuni elementi nutritivi tra i quali ricordiamo gli zuccheri, funge anche da filtro per neutralizzare eventuali sostanze tossiche assimilate, e da qui partono trasportate dal flusso sanguino per nutrire tutti i tessuti del corpo.

Possiamo dividere così l'intero apparato digerente per una più facile comprensione ed individuazione delle funzioni:

  • Cavo orale (adibito alla masticazione ed insalivazione del cibo prima della trasformazione in bolo)
  • Faringe (situata all'altezza del collo mediante la quale viene deglutito il bolo)
  • esofago -(condotto di trasferimento del bolo dalla faringe allo stomaco)
  • stomaco - (parte più dilatata del tubo digerente dove inizia la fase di digestione)
  • intestino tenue - (dove prosegue la fase di digestione ed assorbimento dei nutrienti)
  • intestino crasso - (dove avviene per lo più l'assorbimento di acqua e l'accumulo del materiale di scarto che andrà a formare le feci)

Conoscere per sommi capi come è costituito l’apparato atto alla digestione nel corpo umano, ed anche capire a quali funzioni ogni suo tratto è adibito, può consentire di individuare più agevolmente molte patologie minori senza ricorrere a visite o temere il peggio. Insomma, si può facilmente capire se si sia soggetti magari a reflusso gastrico o bruciore di stomaco giusto per citare un esempio.